Moda e Art Decò

Dall’haute couture di Jeanne Lanvin agli audaci gioielli geometrici di Raymond Templier, il rapporto tra il design Art Déco, l’abbigliamento e i gioielli degli anni ’20 e ’30 è evidente, e si può rintracciare nelle forme, nei tagli e nei dettagli.

Lanvin evening dress 1930

Lanvin combinava spesso forme semplici, lunghe e fluide con una geometria severa, caratteristica del filone di design Art Déco influenzato dal cubismo. Il suo uso del raso riflettente riecheggia il fascino dell’Art Déco per la luce e la lucentezza della superficie.

Lanvin 1935

Uno dei migliori esempi è l’abito da sera in raso viola di Lanvin dal taglio sbieco. Un enorme collare basato su una forma rettangolare ricoperto da sottili file parallele di cuciture che non solo rinforzano il tessuto, consentendo al colletto di mantenere la sua forma, ma servono anche a scopo decorativo; il risultato è un aspetto semplice ma scultoreo.

Tennis dress 1926 Miss Hepburne Scott

L’Art Déco si è fatto strada anche nella moda più funzionale, e l’abito da tennis disegnato, realizzato e indossato da Miss Hepburne Scott ne è un esempio con la sua evidente costruzione geometrica nel collo squadrato, nelle pieghe ordinate e nel motivo a scacchi. 

Templier 1930

L’amore dell’Art Déco per la forma geometrica influenza anche l’arte della gioielleria, sostituendo gli intricati dettagli del passato. Il gioielliere parigino Raymond Templier attraverso i suoi disegni audaci e astratti ha evocato il dinamismo della moderna cultura urbana, guadagnandosi la reputazione di “architetto del gioiello”. 

V&A Museum Collection

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